| "Nemo
propheta in patria" è forse una delle più tristi
verità che caratterizza la Storia del genere umano: non
solo quasi mai un genio viene riconosciuto ed apprezzato dai
suoi contemporanei, ma il più delle volte viene messo a
tacere: ignorandolo; e se non basta, screditandolo; e, se
ancora non basta, ammazzandolo.
"Svègliati,
città di ROMA, da una notte tragica! Quante stelle vuoi,
per rialzarti su?"
quanti
altri profeti dovranno essere crocefissi, quanti altri
scienziati dovranno essere zittiti, prima che l'Uomo impari
che vi è qualcosa di più importante dei soldi? |
«Se questa
scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà
all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi
contro l'uomo.»
«...Verrà
un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente
comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini
della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo
rende e lo tiene schiavo...
l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà
conto, sarà libero anche qui in questo mondo.»
«...Non so
quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per
sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura
che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il
potere si illuderà di avere vinto.»
«...Che ci
piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in
questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a
ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora
ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che
possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo
Zodiaco...»
«Non è la
materia che genera il pensiero...
è il pensiero che genera la materia.»
«...Chi
perciò consistendo nel luogo e nel tempo, libererà le
ragioni delle idee dal luogo e dal tempo, si conformerà
agli enti divini...»
«D'ogni
legge nemico e di ogni fede» |